Separazione legale nelle province di La Spezia e Massa Carrara - Studio Legale Pianadei - Pratiche per l'affidamento dei minori, assegno di mantenimento, diritto familiare, assegnazione della casa familiare

Clicca qui e accedi al sito internet dello Studio Legale Pianadei

Separazione legale a La Spezia e Sarzana - Massa Carrara

In seguito all'inserimento del D.L. 14.03.2005 n. 35 convertito nella Legge 14.05.2005 n. 80 che ha inserito alcune modifiche legislative, si è passati da una disciplina che consentiva ai coniugi di instaurare e definire autonomamente la procedura di separazione legale senza l'obbligo di avvalersi di un legale ad una norma (attuale art. 707 c.p.c.) che, invece, impone espressamente l'assistenza del difensore in caso di separazione legale.
Dal punto di vista della presentazione delle pratiche quindi, la procedura della separazione legale viene quindi equiparrata a quella della separazione giudiziale, quindi promossa con la necessaria assistenza di un avvocato difensore.

Separazione consensuale
La separazione consensuale è la via più rapida e meno onerosa per risolvere il proprio rapporto matrimoniale.
Essa si basa sul consenso espresso dalle parti davanti al Presidente del tribunale.
Le procedure di separazione consensuale e di divorzio congiunto si instaurano infatti con il deposito di un ricorso presso la cancelleria del tribunale ove uno o l'altro coniuge hanno la residenza o il domicilio.
In questo modo i tempi necessari alla precedura di divorzio consensuale sono limitati ad una media di circa 4 mesi, contro quelli della separazione giudiziale che sono di circa 3 anni.
Una volta formato il fascicolo d'ufficio, il giudice fissa l'udienza in cui i due coniugi devono comparire prima separatamente e poi insieme. Durante queste udienze dovrà realizzarsi il tentativo di conciliazione dei coniugi.
Qualora il tentativo abbia esito positivo viene effettuata l'archiviazione della procedura di separazione.

Divorzio congiunto
Anche la durata media del divorzio congiunto è decisamente inferiore rispetto a quella dei divorzi contenziosi.
Lo scioglimento o la cessazione degli effetti civili del matrimonio può essere domandato da uno dei coniugi nei casi in cui sia stata pronunciata con sentenza passata in giudicato la separazione giudiziale tra i coniugi.

Separazione legale

A differenza dalla separazione di fatto, la separazione legale produce effetti che incidono sui rapporti personali e patrimoniali tra marito e moglie, e tra genitori e figli.
La separazione, tanto consensuale quanto giudiziale, determina anzitutto lo scioglimento dell'eventuale regime di comunione legale dei beni: Nel primo caso, i coniugi regolamentano i loro rapporti con un accordo che, come abbiamo visto in precedenza, verrà poi omologato dall'autorità giudiziaria, mentre in caso di disaccordo i coniugi circa le questioni patrimoniali, si ha soltanto lo scioglimento dell'eventuale regime di comunione legale e tutti i beni restano di proprietà comune o esclusiva dei coniugi.
Al momento della separazione, qualora uno dei due coniugi non abbia adeguati redditi propri e la separazione non sia a lui addebitabile per colpa, il giudice può stabilire che l'altro coniuge corrisponda un assegno di mantenimento.
In caso di separazione giudiziale, l'assegnazione dell'abitazione familiare viene, di regola, assegnata dal giudice al coniuge affidatario dei figli.
Dell'assegnazione dei figli, il giudice tiene pure conto nella regolazione dei rapporti economici tra i genitori.
La modifica delle condizioni di separazione può essere chiesta, in ogni tempo, qualora intervengano nuove circostanze di fatto e di diritto che la giustifichino.
Anche i provvedimenti relativi ai figli possono essere sempre rivisitati sulla base del maggior interesse per la prole.
In sede di separazione e salvo diverso accordo tra i coniugi, il giudice deve valutare prioritariamente la possibilità che i figli minori restino affidati a entrambi i genitori (e in questo caso si parla di affidamento condiviso) oppure stabilisce a quale di essi i figli sono affidati (affidamento esclusivo ad uno de coniugi), sempre e comunque considerando l'esclusivo interesse della prole.
Diritto familiare
Il diritto di famiglia è una branca del diritto privato che disciplina i rapporti familiari in genere: parentela e affinità, matrimonio, i rapporti personali fra i coniugi, i rapporti patrimoniali nella famiglia, la filiazione, i rapporti fra genitori e figli, la separazione e il divorzio.

Nel nostro studio troverete degli avvocati preparati in materia di diritto familiare in grado si di offrire un servizio di consulenza familiare per la coppia nella risoluzione di problemi legati ai coniugi (separazioni giudiziali, separazioni consensuali, assegno mantenimento, separazione veloce) e ai minori (affidamento minori, adozione minori, consulenza familiare, affidamento condiviso).